Nelle produzioni di oggi è sempre più comune l’uso di distorsori o plugin di saturazione. La si vede spesso usata sia in modo molto soft, come per dare colore o far suonare il suono più “analogico”, sia in modi molto più estremi, soprattutto per il sound design. Il punto è che spesso si sente parlare di “Tape Saturation”, “Tube Saturation”, Analog Saturation o Digital Saturation… Facciamo un po’ di chiarezza…

Tape Saturation (Saturazione del nastro)

Nella lontana era dell’analogico, si era soliti registrare le diverse tracce sui nastri invece che nella propria DAW come Audio Clip. E si era scoperto che il nastro stesso dava un priorpio colore alle registrazioni e questo veniva ancora più esagerato quando il nastro iniziava a invecchiare, danneggiarsi o surriscaldarsi. In quest’ultimo caso, regalava una distorsione molto calda e molto anche “cattiva” se portata a livelli estremi. Ma andiamo sul tecnico…

Introduce:
Armoniche dispari/di terzo ordine (3, 5, 7, 9…)
Compressione sottile
Cambiamenti non lineari nella risposta in frequenza.

La saturazione del nastro riduce anche le frequenze alte e crea un piccolo aumento nelle basse frequenze. Inoltre, arrotonda i picchi transitori, creando una forma di compressione che ammorbidisce il segnale.
Molti descrivono la saturazione del nastro come calda e incisiva. Questo tipo di distorsione armonica è ottimo per aggiungere dimensione, corposità e profondità al tuo mix.

Tube Saturation (Saturazione delle Valvole o Valvolare)

Oggi giorno sempre più rare, le valvole hanno giocato un ruolo fondamentale nella realizzazione degli impianti e ad oggi ancora alcuni appassionati del suono vintage preferiscono il suono di impianti non a transistor ma a valvole, soprattutto se si parla di Amp per chitarre. Questo tipo di distorsione va ad emulare il suono dell’audio che passa attraverso amplificatori a valvole. A livello pratico…


Introduce:
Armoniche di ordine pari (2, 4, 6, 8…)
Forma sottile di compressione

Quando spinto al massimo, la saturazione del tubo può avere un carattere aggressivo.

Molti descrivono la saturazione del tubo come calda, musicale e incisiva. Questo tipo di distorsione armonica può anche aumentare la percezione del volume, la dimensione e la corposità.

Differenza tra Triode e Pentode
Un “triode” (in italiano triodo) ha una griglia, la griglia di controllo. Un “pentode” (in italiano pentodo) ha tre griglie: la griglia di controllo, la griglia dello schermo e la griglia di soppressione.
La modalità triodo da unsuono più “lussh”, rotonda e ricco di texture. La modalità pentodo risulta più dinamica, neutra e precisa e risulta vare re rispetto alla precedente alte frequenze più estese e bassi più “Thight”.

Saturazione del transistor

I transistor son arrivti dopo le valvole. Questi, rispetto alle precedenti, risultano più economici, più robti e più trasparenti nel riprodurre il suono. Tra i primi macchinari che si trovavano negli studios che utilizzavano questa tecnologia, non posso non menzionare il compressore 1176. un copressore a transistor (FET), in grado quindi di avere tempi di attacco e rilacio molto più veloci degli altri e che dava un colore tutto suo e molto “gritty” se spinto al limite. Ad oggi esistono dei plugin che emulano il suono dell’audio attraverso circuiti a transistor (puoi ottenere questo suono anche sovraccaricando i livelli di ingresso su varie emulazioni hardware e plugin).


Introduce:
Armoniche di ordine dispari
Una forma di compressione a “clipping duro”

A seconda del dispositivo, questo tipo di distorsione armonica può avere un suono sottile o aggressivo.
Molti descrivono la saturazione del transistor come granulosa, gritty e strutturata. Inoltre, il suo impatto sui transienti e sulle armoniche superiori può rendere i suoni meno incisivi e musicali quando spinto al massimo (hard clipping). Mentre, impostazioni sottili daranno un tono più morbido soft clipping).

Bitcrusher

È uno strumento di distorsione digitale che riduce la qualità del segnale facendolo suonare più Lo-Fi.
È una distorsione molto forte che suona digitale
È composto da 2 parametri principali:
Bitcrush:
Rimuove informazioni dal segnale (rimuovendo la profondità di bit). Facendo ciò causa un suono più distorto e un aumento del livello di rumore. Spingendo al massimo questo parametro si ottiene una distorsione davvero forte.
Downsampling:
Riduce la frequenza di campionamento del segnale creando una sorta di risonanza nella frequenza del taglio. Spingendo al massimo questo parametro si ottiene una distorsione davvero forte.
Secondo la regola: “dividendo la frequenza di campionamento a metà, si otterrà la frequenza più alta possibile di una registrazione”, quindi se si riduce la frequenza di campionamento di una registrazione, si schiaccerà anche la gamma di frequenze del suono.
Come regola generale, la maggior parte delle frequenze di campionamento che sentirai sono 44,1 kHz o anche più alte. Quindi, puoi sentire da 22 kHz in su.
Quindi, supponiamo che tu voglia fare qualcosa che suoni davvero vecchia scuola, allora potresti ridurre la frequenza di campionamento a circa 32 kHz, il che, a sua volta, ridurrà tutto ciò che è sopra i 16 kHz.